Un'adeguata alimentazione del cane aiuta il sistema immunitario

Un sistema immunitario sano e forte è la chiave per mantenere la salute e il benessere dei nostri cani.  Una dieta sana e bilanciata e gli integratori alimentari hanno un impatto significativo sul corretto funzionamento del sistema immunitario del cane. L’attenzione del proprietario per una corretta alimentazione del cane è quindi un obbligo costante affinché il nostro animale domestico sia in salute e si senta bene.

Il sistema immunitario del cane

Il sistema immunitario protegge il corpo del cane dagli effetti nocivi dei corpi estranei che possono entrare in tanti modi diversi. Il funzionamento del sistema immunitario del cane dipende in gran parte dalla sua gestione da parte del proprietario, che quindi deve impegnarsi con costanza per rafforzarlo. Il corretto funzionamento del sistema immunitario dipende dall’azione di diversi organi, come ad esempio timo, midollo osseo, milza, linfonodi e sistema digerente. Indipendentemente dalla condizione di questi organi, dobbiamo sempre trattare l'organismo del cane in maniera olistica, concentrandosi sulla prevenzione.

Il sistema immunitario del cane

In che modo la dieta del cane può influenzare il funzionamento del suo sistema immunitario?

I cuccioli ricevono la loro prima protezione immunitaria succhiando il latte materno (colostro). Nel periodo successivo della loro vita, il funzionamento del sistema immunitario dipende dal tipo, dalla quantità e dal rapporto tra le componenti dei pasti e degli integratori alimentari, e da quanto movimento fanno. Noi proprietari dobbiamo assicurare la qualità del cibo e degli integratori alimentari, un esercizio adatto alla razza e all'età del cane e un ambiente di vita idoneo, in base alle esigenze specifiche di ciascun cane. 

Andiamo a scoprire uno dei modi possibili, semplice ma il più importante, per rafforzare il sistema immunitario dei cani: una corretta alimentazione in tutte le fasi della loro vita.

4 možnosti krepitve imunskega sistema s pasjo hrano

1 Mirtilli

I mirtilli rientrano in un gruppo di alimenti chiamato "super cibo". I mirtilli sono una ricca fonte di antiossidanti e vitamine C e K, che rafforzano il sistema immunitario già nei primi mesi di vita del cucciolo; possiamo quindi aggiungere alcune (da 5 a 15) bacche fresche ai pasti quotidiani dei cuccioli e dei cani adulti. 

Cane e mirtilli

2 Broccoli

Si consiglia di arricchire settimanalmente la dieta del cane con pezzettini di broccolo lesso. La vitamina C contenuta nei broccoli è un potente antiossidante. Rinforza le difese immunitarie supportando una varietà di funzioni cellulari. La mancanza di vitamina C nel corpo comporta un indebolimento delle difese immunitarie e un aumento del rischio di infezioni. Le infezioni riducono anche il livello di vitamina C: la quantità di questa vitamina nel metabolismo cala e va poi sostituita con un integratore. 

3 Kefir

L'aggiunta regolare di kefir, con il suo effetto probiotico, alla dieta del cane contribuisce in modo significativo a stimolare il funzionamento del sistema immunitario. Il kefir stimola il buon funzionamento del meccanismo che rimuove i batteri patogeni e i resti di cellule morte dal corpo. Il kefir (se i cani si abituano) va aggiunto alla dieta bilanciata dei cani ogni giorno o almeno settimanalmente.

4 Crusca di frumento

La crusca nella dieta del cane è un'ottima fonte di fibre alimentari. Contiene molta vitamina B1, ferro, magnesio, fosforo e zinco, e svolge un ruolo importante per il buon funzionamento del sistema immunitario del cane. Si consiglia di includere la crusca nella normale dieta quotidiana del vostro animale. Come parte integrante dei cereali, la crusca è inclusa anche nei croccantini Nupper, ai quali sono stati aggiunti zinco, vitamina A e C per stimolare il sistema immunitario.

 

Fonte:

National Library of medicine: Nutrients. 2017 Nov 3;9(11):1211. doi: 10.3390/nu9111211.

Vitamin C and Immune Function; Anitra C Carr, Silvia Maggini

MSD MANUAL Veterinary Manual: The immune system of dogs, By Ian Tizard, BVMS, PhD, DACVM, Department of Veterinary Pathobiology, College of Veterinary Medicine and Biomedical Sciences, Texas A&M University